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Raphlesya(aggiornato 4 ottobre 2002) |
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Il traguardo anche oggi... ho assistito al consueto, periodico spettacolo... LA
TRASFORMAZIONE... essere una patologica "f.c." (Fuori Corso, oltre
che Fanatica Cronica) pronta ormai per la pensione... ha anche i suoi vantaggi...
ma che sto dicendo? vabbè... diciamo che i luoghi ti diventano
familiari... per non parlare delle facce e dei riti... una grande famiglia
dai tentacoli + lunghi di quelli di un calamaro gigante del pacifico... e
altrettanto rassicurante... guardo le fanciulle in fiore... ninfette
svolazzanti e mi domando se non possano essere anagraficamente mie figlie...
cerco disperatamente un vetro strategicamente disposto ad offrirmi un
riflesso rassicurante... parlo dolcemente al fegato che continua a darmi calci
come un creaturo in attesa dell'uscita... ci provo... ci riesco... TACE...
ALMENO LUI DORME... cerco freneticamente il libretto nei meandri dello
zaino... invaso da briciole di crackers... LO APRO... LI CONTO... (GLI
ESAMI... NON I FRAMMENTI DI KINDERBUENO)... SI CI SONO TUTTI... AZZ... ne
mancano 2... EPPURE SONO ANCORA QUI... PRONTO? C'E' POSTO? l'atmosfera
è frenetica… creaturi che sfrecciano tra i corridoi... parentadi
al completo con annesse poltrone a fiori e cravatte improbabili.. lacrimucce
qua e la... "quant'èbbellofigl'mie... PARE MOMO CH'JEV A SCOL'...
SIGNO' CH'VULIT' SONG'SODDISFAZIONI!!"... qua e là sguardi
fieri... gote paonazze... ventagli di pizzo sfarfalleggianti... A ME TRA UN
PO' IL PRESIDE CONSEGNERA' LE CHIAVI DELLA FACOLTA'... E VISTO CHE CI
SIAMO... PURE UN SECCHIO E UNO STRACCIO (EHEHEH!)... SE VUOL DARE UNA PULITA
SIGNORINA... E' IL MINIMO CHE POSSA FARE... DOPO TUTTI QUESTI ANNI DI SAPERE
INFUSO GOCCIA A GOCCIA NEL SUO CERVELLINO VERGINE… a me resta il
dubbio… NOOOOOOO, la certezza di aver imparato ben poco... vuoi
perchè studentessa anomala e lavoratrice sommersa... vuoi
perchè, come diceva giustamente un'amica, sembra che i prof prendano
una percentuale per ogni anno in + passato da uno solo di noi in questa gabbia
di matti... PAURA DELLA CONCORRENZA?... ne ho viste di cose in quest'allegra
dimora... la maggior parte stomachevoli... IN BEN POCHI DOCENTI HO TROVATO
"MAESTRI"... sono andata avanti rubacchiando il mestiere in un
vasto assortimento di occasioni e dalle persone + insospettabili… HO
BEVUTO BOCCATE D'ACQUA SALATA... CERCANDO DI CRESCERE... DI ASSORBIRE IL
MEGLIO... non ho mai venduto fumo... mai una volta la prima della classe...
niente mossette e decolletè... niente sorrisi gratutiti... sempre
tanta timidezza iniziale... e poi la lenta caparbietà di chi vuole
imparare evitando le luci della ribalta... IO, TALMENTE TIMIDA DA NON
RIUSCIRE A TIRAR FUORI LE DOMANDE CHE MI BALLAVANO IL SAMBA NEL CERVELLO...
SE NON A FINE LEZIONE... centinaia di occhi puntati sulla mia faccia
arrossata (in pieno gennaio) e la mia vocina, improvvisamente ebete, nel fare
una domanda insopportabilemente stupida... TERRORE PURO... CI HO SEMPRE MESSO
UN PO' AD INGRANARE... MA HO SPESSO LASCIATO IL SEGNO... NEL BENE E NEL
MALE... alcuni ricordano la trasformazione da giunchiglia tremante a
PANZER... INARRESTABILE IN SEDE D'ESAME... exploit di momenti e poi di nuovo
nell'ombra a chiedermi dubbiosa... a quando il prossimo? CE LA FACCIO ANCHE
STAVOLTA?... la solita porta in faccia che non arriva mai... E LE LOTTE, LA
VIOLENZA DI RAPHLESYA SU SE STESSA... per tirare fuori le unghie e
sfilacciare l'arroganza dell'assistente di turno... ghigno da 1° della
classe e verità tascabile... "EHI... COSA CREDI? QUESTO E' IL MIO
LAVORO... TI SEI CHIESTO COSA C'E' DIETRO... PENSI CHE BASTI IL PREGIUDIZIO
DI UNA RAPIDA OCCHIATA PER LIQUIDARLO CON UN
"AVANTILPROSSIMO"?"... CAVOLO SE MI SONO INCAZZATA...
perchè non sopporto quelli che non ti ascoltano... non ti fanno
parlare… e, quel che è peggio... se mostri un minimo di
iniziativa personale... o (orrore!) attitudine a fuoriuscire dai rigidi
schemi che ti spingono a forza nelle orecchie, osando tirare fuori qualcosa
che somigli anche solo vagamente a farina del tuo sacco...
AAAAAAAAAAAAHHHHH!!!!!!... ti facciamo passare noi la voglia di pensare...
cara ragazzina ambiziosa... intanto fatica… per l'esame c'è
sempre tempo... e COSI', CORREZIONE DOPO CORREZIONE... PASSANO I MESI, GLI
ANNI L'ENTUSIASMO... io... beh ho quasi finito... arrossisco al pensiero che
tra qualche mese arricchirò la già nutrita schiera di
architetti napoletani a spasso... ma... NONOSTANTE IL DISSESTO, SONO ANCORA
LONTANA DAL CROLLO... INTANTO PREGUSTO IL GIORNO IN CUI VI DIRO' ADDIO,
VECCHIE CARIATIDI INTRALLAZZONE E CRUDELI... E NON MI AVRAI, METAMORFOSI CHE
COLPISCI INESORABILE ANCHE IL PIU' "SFRANTUMATO" E ALTERNATIVO
DEGLI STUDENTI... TUTTO PIERCING, TATUAGGI, STRAPPI, OMBELICHI AL VENTO E
CAVALLO DEI PANTALONI ALLE GINOCCHIA: NON MI FARAI INDOSSARE LA DIVISA
DELL'ABITO FA IL MONACO... GIACCACRAVATTA PER LUI, TAILLEURINO E TACCO A
SPILLO PER LEI... VI BECCATE I MIEI JEANS E LE SCARPE DA GINNASTICA... E
FORSE PERSINO QUALCHE AFFERMAZIONE SENSATA... TRA LE TANTE CAZZATE... CHE
AFFOLLANO LE AULE DEL MERCATO DELLE VACCHE, TRAVESTITO ALLA MEGLIO DA "TEMPIO
DEL SAPERE" RAPHLESYAINCAZZATAMAFELICEDIESSERNEORMAIQUASIFUORI p.s.
LA REALTA' UNIVERSITARIA E' SIMILE ALLA FAMOSA CAMPANA DI VETRO... SOTTO
VUOTO SPINTO... TUTT'ALTRO CHE RASSICURANTE... Addominali di ferroci sono
momenti in cui arrivo a livelli di rabbia tali da far rizzare i capelli in
testa persino a me stessa... sembra che non debba mai finire... sembra che io
sia fatta apposta… ben strutturata, congegnata da un formidabile mix di
geni, fatti apposta per rendermi vulnerabile e cattiva insieme... e io l'ho
capito presto che qualcosa non andava… ecco perchè mi sono
trasformata nel tempo in decine di personaggi diversi, TUTTI INKAZZATI NERI,
bel denominatore comune, vero??? a 18
anni ero talmente grassa che non avevo che una sola gonna, elasticizzata e
zingaresca, da mettere... non volendo decidermi a comprare abiti della mia
taglia extra-large... l'ho tenuta su per mesi… immaginate che cencio
fetido era diventata!!!! il tragitto casa-scuola era una specie di via crucis
per bar... 1 bar 1 cornetto marmellatacioccolatocremamarena... arrivavo a
scuola che lo stomaco sembrava un pallone aerostatico!!!!... immaginatevi che
skiera di corteggiatori... il fiore dei miei anni… puah!!!! a 24
anni ero tutta nervi, palestra e digiuni... ero orgogliosa dei miei 42 kg...
di puro muscolo di qualità, scolpita come il David di Michelangiolo...
in miniatura... i miei occhi esprimevano 1 fame atavica, repressa
duramente... papaaaaaaaaaaaaaaà dove sei????? tornerai ancora a farmi
del male.......????? mi costringerai a chiudermi in camera… sforzandomi
di non pensare che il pericolo è nella propria casa... e anche gli
innocui rumori di televisione nel soggiorno... si portano appresso ricordi
inquietanti.. della cicciona che studiava latino per la maturità, con
la testa conficcata nel libro... morta di sete… la lingua cartavetro
per il troppo ripetere... ma quando torni mamma???? quando potrò
smontare il dannato chiavistello… quanto ancora dovrò vedere prima
di vomitare anche l'anima sul tappeto persiano (made in Iran) del salotto...
che desideri papà????? siediti vicino a me figlioletta cara e
guardiamoci insieme questo film!!!! (uhm.. ma perchè questo strano
tono di voce... arrochito... spezzettato) NO GRAZIE I FILM A LUCI ROSSE MI
RENDONO NERVOSA!!!! A ME IL CHIAVISTELLOOOOOOOOOOO!!!!! piccola preghierina
affinchè la porta si comporti da blindata… ameeeeennn!!!!
STOP!!!!! ed
eccoti Raphlesya trasformata in una superdonna, una che se frega, che irride
a tutto e tutti con il suo cinismosarcasmo a buon mercato... TRASFORMAZIONE
RIUSCITA!!!!!! visto? non sono + molto simile ad una donna... una cicciona
non ti fa venire fantasie sfrenate... e nemmeno una che pare dimessa da
Auschwitz… POI
LA RINASCITA: SPORT SELVAGGIO... IL FISICO FORGIATO DA ANNI DI PALESTRA E
NUOTO... io sempre la solita tenera dentro croccante fuori... croccante????
muscoli d'acciaio!!!! io turgida all'inverosimile... compatta... respingente
come 1 parabordo da barca... faccio inorridire le amiche lattiginose della
Napoli bene, di mia madre: "ODDIOCHEHAIFATTOALLECOSCE?????!!!!!
MASONOMASCHILI!!!!! DEVI SMETTERLA SUBITO CON TUTTO QUESTO SPORT!!!! TI
SFIGURERAI!!!!!!!" e
quando cammino per Napoli, occhiali da sole impenetrabili, chioma ribelle,
come disfatta da una tromba d'aria, passo elastico-marziale, espressione
accigliata... mi si guarda come un’aliena... propro ieri 3 giovinastri
da panchina, il cui quoziente intellettivo complessivo non raggiunge quello
di un'ameba (e se fossi nell'ameba mi offenderei!!) mi squadrano attentamente...
uno di loro dà di gomito all'amico ed in perfetto napoletano dice:
"hai visto questa? tu, manco dopo 7 anni di palestra li fai addominali
così!!!" e l'altro, pronto: "stai zitto se no ti
mena!!!!!"... la mia prima reazione è stata una sonora risata,
seguita, puntuale, dalla consueta delusione... "EHI...MA DAVVERO SONO
COSI'??????" davvero faccio paura???? davvero sembro capace di
menare???? forse
è per questo che faccio paura agli uomini... che se la danno a gambe
esaurita la curiosità iniziale... o lo stupore: "toh! sa anche
formulare pensieri di senso compiuto!"... BELLA
CORAZZA MI SONO COSTRUITA!!!! FATTA DI CARNE MAGRA, SUDORE E PROTEINE...
PECCATO CHE SI DIMOSTRI SEMPRE + SINISTRAMENTE SOMIGLIANTE AD UNA
PRIGIONE… in cui si perde tutta la mia freschezza, il mio entusiasmo...
HO DAVVERO SPALLE LARGHE... AVANTI INFIERITE!!!!! quando si colmerà
l'abisso tra il dentro ed il fuori... PROBBAILMENTE MAI, PERCHE' SONO STATA
IO A COSTRUIRMI QUEST'IMMAGINE... UN IMMAGINE DA CANE DA GUARDIA, DA MASTINO NAPOLETANO
DELLA POVERA CREATURA FERITA... e com'è efficiente nel tenere alla
larga... ma se poi non bastasse... posso sempre fare l'acida!!!! insomma che
via d'uscita ho, io, se dall'esterno non traspare quanto male mi può
fare una parola di troppo, un voltafaccia, uno sgarbo, un tradimento... come
puo' una donna "tosta" aver bisogno d'amore???? e infatti non ne ho
bisogno... o meglio chissenefrega… ormai il binario è morto!!!!
io vado alla grande come amica... non sono sola… ma qualcuno che mi
coccola no, eh?????? non
posso cambiare… la mia immagine è ormai cristallizzata... ci
penserà il tempo a sfrangiarla... io posso solo cercare di combattere
disperatamente... e continuare ad allenarmi come ad una settimana dalle
olimpiadi... SO BENE, ORMAI CHE MI FARA' MALE ESSERE COSI' APPARENTEMENTE
INVULNERABILE FUORI, soprattutto se dentro sei solo sensibilità da
ustione di 3° grado!!!! pero' vado avanti... mi passa l'incazzatura... in
attesa della prossima... APPENA POSSO MI FACCIO DUE RISATE… CERCO DI
NON PENSARCI... ESAGERO CON LA BIRRA SE ESCO... PERCHE' REGGO L'ALCOOL COME
UN UOMO... E CONTO I MIEI PICCOLI RECORD DI NUOTO PERSONALI... ho il mio
cervello che, forse, mi consentirà di accontentarmi delle
soddisfazioni professionali... ho gli amici che mi amano per quella che
sono... ma per essere amata e desiderata nonostante la scorza... forse dovrei
autoconvincermi di essere omosessuale... e manco funzionerebbe!!!! SE
PENSATE CHE TUTTO QUESTO VIEN FUORI DAL MIO DISPERATO TENTATIVO DI DIMOSTRARE
AL PRIMO UOMO (MIO PADRE) CHE MI ABBIA MAI DAVVERO VOLUTA IN TUTTI I SENSI,
DI NON ESSERE FEMMINILE E QUINDI APPETIBILE... VI RENDERETE CONTO DELLA
FREGATURA... ogni
tanto, però, mi ricordo di staccare la spina dell'incazzatura e sogno
qualcuno in grado di vedere oltre l'aspetto da pugile... qualcuno che mi
faccia abbassare la guardia e non certo per esibirsi in una scarica di
"colpibassi" all'autostima e (non ridete!) alla residua
dignità di DONNA!!! DOPOQUESTOPIU'NULL'ALTRO VI HO
GIA' DISGUSTATO ABBASTANZA... CREDO MA
NON POSSO SENTIRMI IN COLPA PER UNA MOSTRUOSITA' CHE DAL PADRE E' CMQ
RICADUTA SULLA FIGLIA... TROPPI ANNI DI SILENZIO E INDIFFERENZA MI HANNO
CONTINUATO A VIOLENTARE IN UN INTERMINABILE RIAVVOLGERE E RIGUARDARE GLI
STESSI AGGHIACCIANTI FOTOGRAMMI... NON MI COMPATITE SE POTETE..SONO ANCORA
QUI E DELLA GUERRIERA HO TUTTO L'ASPETTO!!! BACI! I & RDovrei tornare
indietro, ai 15 anni, per recuperare la prima apparizione di I… la
musica mi carezzava le orecchie... il sorriso mi apriva in due la faccia...
quasi saltellavo sul posto per l'euforia… gli occhi fissi sull'orrido
divano in fintapelle crema... su cui sprofondava disinvolto... LUI...
OMMAMMA... non ci posso credere… ma allora esisti davvero??... identico
a come ti avevo immaginato... e fu proprio I. a sussurrarmi, insistente e
persuasivo, in un orecchio… ancora avido d'informazioni...
"È TUO... lo sai... non può essere diversamente"... e
io tremavo al pensiero di quello che sarebbe successo... e sapevo... me
l'aveva detto I., che ormai era tardi... e non ci sarebbero stati ostacoli in
grado di allontanarci... beh… insomma… può bastare un
colpo di fulmine a far dimenticare una fidanzata gelosa e la distanza
interminabile che, di lì a pochi giorni, sarebbe tornata a
separarci???… non sono riuscita a non seguire i tuoi consigli, I., mi
sono buttata a pesce... mi avevi assicurato che tutto sarebbe andato bene...
e non mentivi... ora lo so... ancora adesso ricordo il nostro ultimo
incontro... i suoi occhi verdi e lucidi… struggenti... quasi fosse
sempre sul punto di piangere... mi ha tenuta in braccio... cullandomi... tre
anni erano passati dalla nostra fine... le mani intrecciate... i capelli
confusi in una sola massa fluente... il silenzio leggero di chi non ha
bisogno di parole... solo "non smetterò mai di volerti
bene"... e so che è vero... ne sono sicura... è qualcosa
che R. non riesce ad accettare... che vi siano certezze, al di là dei
dati oggettivi... e non mi hai portato bene, cara amica... con la tua
pignoleria... il tuo compito desiderio di aiutarmi a scegliere sempre la
strada giusta... mia preziosa amica... sei unica R.!!!!... quante volte ti ho
dato ragione!!!!... quando mi hai suggerito di lasciarmi alle spalle il
furore adolescente... con relative avvincenti palpitazioni... effimere quanto
basta a non lasciare il segno... divertimento innanzitutto... il gioco della
seduzione... con successiva fuga... nessuno mi avrebbe scalfita... la mia
vivacità, frutto apparente dei dettami di I., mio insostituibile
maestro di vita, compagno di avventure... che ha sempre preteso la
sincerità assoluta... il gioco fine a se stesso... quello del
"vediamo fin dove posso spingermi... stuzzicare... prima di
scappare..." lo ha sempre schifato... per anni non mi hai più
parlato… del resto... come darti torto? hai sempre detestato anche
R.!!... e detestavi me... se mi vedevi in sua compagnia... agire come avrebbe
voluto lei... e ho cominciato a pensare che prima o poi me l'avresti fatta
pagare… per averti, mio malgrado, voltato le spalle... NON TI
SBAGLI… TI HO TRADITO!... e sono stati anni di sonno profondo a farmi
tornare la nostalgia di te... delle nostre schiette chiacchierate, senza
veli... delle tue incursioni nelle mia falsa quiete notturna... il tuo
ricordarmi in un soffio… quanta parte della mia vita gettavo ogni giorno
nel cesso... sei riapparso nella mia vita... nonostante le invettive di R.
(...anche lei ti ha sempre cordialmente odiato...) mi hai sorpreso mente
mescevo il millesimo bicchiere di sangria della serata... erano le tre di
notte... i piedi pulsanti dal dolore... avrei voluto staccarmi le orecchie e
liberarmi di quel vocìo penetrante... che sfrangiava persino le
spirali di fumo dell'ultima sigaretta, mentre tentavo invano di fumare...
come sempre l'ha finita qualcun altro... mentre io... distrutta... fingevo di
sorridere... e facevo il conto alla rovescia... in attesa che anche gli
ultimi cialtroni se ne andassero… lasciandomi ai miei valzer con mazza
e scopa... poi si è aperta quella porta… e un brivido curioso...
indipendente dallo spiffero che mi segava il collo... mi ha avvertito che ti
stavi riaffacciando… e non mi sbagliavo I.!!!!... quella sera è
cominciata la mia storia da romanzo... tragica... comica... fulgida... che mi
ha dato e tolto un intero inventario di risorse umane... che mi ha resa
quella che sono oggi... una guerriera ammaccata... non male, tutto sommato...
e se non avessi congedato R., gridandole tutta la mia ribellione... non mi
sarei nemmeno voltata a guardarti, caro I., e mi sarei lasciata sfuggire una
fugace, autentica occasione di felicità... di quella che ti fa quasi
venire la nausea, tanto è perfetta... e ti insinua,
contemporaneamente, una sottile strizza... destinata a crescere… e a
convincerti che non durerà… ma… poco importa… l'ho
vissuta… ho smesso con le recite... sono stata me stessa... ho bevuto
avidamente quel bicchiere di acqua fresca... che ha cancellato con la sua
piccola, fresca marea... i miei anni più aridi... altri ce ne
sarebbero stati... se possibile anche peggiori... sentimenti misurati…
appena tiepidi... come avrebbe voluto R., tornata puntuale alla carica...
come in ogni mio momento di amara riflessione... in contemplazione del
temibile pugno di mosche, ereditato dalle mie imprese, ispirate da I., ormai
troppo affezionato al mio ruolo di eroina dei sentimenti senza compromessi...
e io non sono mai riuscita a farvi incontrare, amici miei... se solo vi
parlaste... scoprireste di avere qualcosa in comune… mi volete bene per
esempio... vi fa male sapermi ferita... sconfitta... gioite entrambi se mi
parte un sorriso che non riesco a trattenere... quale sia il motivo che l'ha
generato... insomma se vi accordaste... tante scene ridicole mi sarebbero
risparmiate... il vostro far finta d'ignorarmi... tutte le strategie
possibili per allettarmi... per tirarmi dalla vostra… e alla fine sono
costretta a scegliere... per evitare scontri sanguinosi... possibile che
ancora non vi siete accorti che sono io l'unica a pagarli??? m'isterizza la
vostra guerra silenziosa e tenace... e finisco col fare sempre la scelta
sbagliata... pur di non sentire l'incalzante balletto dei vostri antitetici
consigli... e io in mezzo... e voi… parte di me... non vi posso far
tacere… nessuno dei due... non c'è neppure una remota speranza
di mandarvi a stendere... di farvi tacere non se ne parla… è la
vostra principale attività dare suggerimenti alla qui presente,
presunta scriteriata... ALLORA... AMICI CARI... IL MIO LIVELLO DI TOLLERANZA
È STATO GIÀ TRANQUILLAMENTE SUPERATO... QUINDI... SE NON VOLETE
CHE SIANO MAZZATE… PER VOI E PER ME... PIANTATELA DI CREATUREGGIARE E
ARMONIZZATE!!!! la mia è una speranza di concordia... perchè
l'Istinto e la Ragione di ciascuno di noi smettano di fare il tiro al
bersaglio reciproco... BACI AutobioCom'è difficile raccontarsi!!!
quasi quasi allago la tastiera coi rivoletti di sudore lungo le dita!!!
insomma… sono qui per puro caso…beh, non è proprio
così... devo la gioia di essere una cosachenonricordi ad un amico
speciale... colpito dai miei scritti in cui traspare tutto il mio fuoco, la
mia giocosa rabbia, a volte un po' più seria… insomma il mio
amore per la vita in tutte le sue sfumature... e senza scarti... nè
facili scorciatoie… da piccola ero una bambina che alternava bronci e
sorrisi, a volte timidissima, da sparire dietro le tende, altre volte
vulcanica e vivace... energia a tonnellate e voglia di correre a
perdifiato... poi "sboccia" l'adolescente ribelle e metallara, nera
nella'animo e nel vestire, sempre pronta allo scherzo… la lingua tagliente
sempre pronta a colpire… insofferente per qualsiasi forma di
autorità... i miei temi erano lunghissimi e facevano andare su tutte
le furie la segaligna prof. d'italiano, dal sorriso plastificato... che ti
forava con i suoi occhi di muschio e ti riduceva uno schifo con la sua voce
suadente ed il sorriso carezzevole!!! anni di porte sbattute in faccia...
anni di voti senz'infamia e senza lode… anni di amore per lo scrivere,
soffocato dalla plateale perfezione dei temi sintetici puntualmente letti in
classe… così diversi… sempre di qualcun altro!!!...
"voglio essere un architetto" mi dico... così mi getto a
capofitto nel marasma universitario… e come tutte le persone un po'
idealiste, sognatrici e con le ali ai piedi... mi perdo per strada... tra
mille palpitazioni finite in gloria... esami inanellati col massimo dei
voti… solo dopo aver sconfitto l'atavica paura iniziale di
cominciare... che nasconde quella di fallire... nel frattempo ho fatto
imbestialire la mia piccola disastrata famiglia borghese, tra storie con
personaggi improbabili ai loro occhi "chebenpensano", lavoro ai
tavoli nei locali della napoli notturna... (la notte la sento mia…
quasi mi appartiene... mi c'identifico proprio… non so!)... tatuaggio
tribale a compromettere l'integrità del mio corpo... passione per le
sane bevute con gli amici veri... la mia più grande risorsa attuale...
oltre alla mia indistruttibile voglia di non mollare mai!!! tra poco finisco
anche l'università.. meglio tardi che mai... e comincia un nuovo
entusiasmante capitolo: il volo!!! BACI |
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